Delosperma cooperi

7,00 €
Iva incl.

Perenne succulenta strisciante originaria del Sud Africa con fiori color magenta. Nonostante la provenienza da luoghi caldi cresce benissimo nel nostro clima. Ama il sole, non ha bisogno di particolari cure e tollera lunghi periodi senza acqua. E' una tappezzante adatta a giardini rocciosi, muretti, vasi appesi e si sviluppa al meglio in un terriccio ben drenato. Con irrigazioni regolari si sviluppa abbondantemente, producendo foglie molto carnose e una quantità maggiore di fiori. Con un minore apporto di acqua si mantiene più piccola, con fusti e foglie più duri, legnosi. Resiste senza problemi al freddo e durante l'estate regala una fioritura così abbondante da coprire le foglie con un tappeto di fiori.

L'epiteto generico deriva dal greco δῆλος (dèlos evidente, visibile) e σπέρμα (spérma seme): col seme visibile, per la conformazione delle capsule dei semi che quando si aprono lasciano completamente in vista i semi, dato che sono sprovviste di coperture membranose.

L'epiteto specifico probabilmente è dedicato a Thomas Cooper (1815-1913), esploratore e botanico inglese, scopritore di piante sudafricane.

La pianta è in vaso di 12 cm di diametro

Quantità
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Scheda tecnica

Nome botanico della specie
Delosperma cooperi (Hook.f.) L.Bolus
Sinonimo
Mesembryanthemum cooperi
Accentazione e pronuncia
Delospèrma cùperi
Altezza Massima
10 cm
Esposizione
Sole
Colore
Rosa
Fogliame
Semi-Sempreverde
Fioritura
Maggio-Settembre

Riferimenti Specifici

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Hemerocallis 'Little Grapette'

Varietà registrata nel 1970 da Williamson, molto rifiorente, con fiori viola dalla gola giallo-verde. Le Hemerocallis amano terreni fertili, freschi, ben drenati e posizioni in pieno sole, se possibile schermate nelle ore più calde per mantenere più a lungo la bellezza dei fiori. Si consiglia di rimuovere gli steli sfioriti per facilitare ulteriori fioriture. H.'Little Grapette' è una bellissima varietà apprezzata per rifiorenza e colore, ma anche per le dimensioni ridotte della pianta, che raggiunge i 45 cm in fioritura. Una buona concimazione ad inizio stagione è alla base di un'abbondante fioritura per le Hemerocallis.

I fiori sono commestibili, ottimi crudi, usati su insalate, gelati o per decorare i piatti.

L'epiteto generico è composto dalle parole greche ἠμέρα (eméra giorno) e κάλλος (cállos bellezza) 'bello di un giorno' in riferimento alla durata di ogni singolo fiore.

10,00 €

Iris sibirica 'Shirley Pope'

Varietà con fiori viola e gola bianca, frutto del lavoro dell'ibridatore  Currier McEwen del 1979. Coltivare in pieno sole o mezzombra( 3/4 ore di sole al giorno) in terreno fertile, drenato, irrigato regolarmente prima e durante la fioritura. Dopo la fioritura si possono ridurre le irrigazioni.

I fiori sono grandi (12 cm)L'epiteto generico deriva dal nome della dea Iris (Iride, nella mitologia greca Ἶρις Iris), messaggera degli dei il cui nome deriva da quello dell’arcobaleno (ἶρις, iris).

L'epiteto specifico sibirica( dal latino sibiricus, della Siberia) fa riferimento all'origine geografica di questa specie.

Premi:

Honorable Mention, 1981
Award of Merit, 1986

15,00 €

Hibiscus 'Kopper King'

Varietà di Hibiscus di forte impatto, con foglie violacee e fiori a coppa, rosa, con il centro porpora, sorprendentemente grandi(25/30 cm). E' un'erbacea e quindi durante l'inverno la pianta secca completamente per poi germogliare tardivamente a primavera. Coltivare in pieno sole, in terreno fresco, anche argilloso, irrigato regolarmente.

E' il risultato del lavoro di ibridazione dei fratelli Fleming in Nebraska, fiorito per la prima volta nel 1987 nella loro tenuta e registrato nel 1997. E' stato ottenuto dall'incrocio di tipologie diverse di Hibiscus tra cui H. moscheutos, H. laevis(precedentemente H. militaris) e H. coccineus. Le caratteristiche principali che lo hanno fatto apprezzare sono le dimensioni contenute, la resistenza a pioggia e vento, il colore delle foglie e dei fiori. La definizione di questa cultivar come Hibiscus moscheutos o come Hibiscus grandiflorus sono da considerarsi errate.

I fiori, come quelli di tutti gli appartenenti al genere Hibiscus, sono commestibili e possono essere consumati crudi, anche se il sapore leggermente amaro li rende più adatti per aromatizzare le tisane in infusione.

L'epiteto generico deriva dal greco ἱβίσκος (ibískos, nome dell'Althaea officinalis in Dioscoride, poi hibiscum in Virgilio, una specie della stessa famiglia).

Il nome della varietà è stato attribuito per il colore rosso, ramato del fogliame.

20,00 €

Scabiosa columbaria...

Una selezione di una erbacea perenne diffusa in tutta Italia, molto resistente e fiorifera, amata da tutti gli impollinatori.

Coltivare in pieno sole e terreno drenato.

L'epiteto generico deriva dal latino scabies (scàbies scabbia) perché la pianta veniva usata in passato come cura contro la scabbia.

L'epiteto specifico potrebbe derivare da calumbarius (columbàrius, colombaria, sepolcreto, un tipo di sepoltura romana in cui le nicchie, semicircolari, erano sovrapposte a file) e riferirsi alla somiglianza del centro del fiore della Scabiosa a questo motivo geometrico. Un'altra possibile (ma dubbia) etimologia riconduce l'origine del nome alla somiglianza del fiore con una colomba.

8,00 €

Eryngium agavifolium

Un fogliame spettacolare! Questa perenne è caratterizzata da grandi rosette di foglie lanceolate con il margine spinoso e steli alti che portano capolini fioriferi cilindrici bianchi soffusi di verde. La posizione ideale è in pieno sole, in terreno drenato.

L'epiteto generico deriva dal termine greco ηρύγγιον (erùnghion) il nome con cui viene chiamato il cardo nell' Historia Plantarum di Teofrasto. Dioscoride nel De Materia Medica(III, 21) dice che tra le proprietà dell'Eryngium vi è quella di far 'rendere tutte le ventosità' e attribuisce al nome di questa pianta il significato di 'pianta che fa ruttare' (da ἐρυγεῖν, eriughèin ruttare).

L'epiteto specifico fa riferimento all'aspetto delle foglie, che ricordano quelle dell' Agave.

9,00 €

Diascia barberae

Un'erbacea perenne originaria del Sud Africa spesso considerata erroneamente un'annuale. Dopo 3 anni di coltivazione possiamo garantirne la rusticità fino a -12°C, oltre resta da verificare. Semisempreverde durante tutto l'inverno, continua a produrre boccioli anche nei mesi più freddi, anche se non riescono ad aprirsi prima di fine Marzo, inizio Aprile. I fiori sono moto appariscenti, prodotti in grandissima quantità da Aprile fino alle gelate, color rosa salmone. Vigorosa, resistente e rapida è ideale per la coltivazione in vaso, ma dà ottimi risultati anche in terra. Preferisce posizioni soleggiate e terreno fertile, non arido, drenato. Ne abbiamo testato la resistenza alla siccità e si è rivelata capace di resistere a periodi di asciutto, ovviamente a discapito della fioritura, che è iniziata nuovamente non appena abbiamo fornito acqua.

L'epiteto generico potrebbe derivare dai termini δìσ (dìs doppio) e  ἀσκός (ascòs sacca, pancia) in riferimento alle due sacche nettarifere presenti alla base dei fiori.

L'epiteto specifico è stato assegnato in onore dell’inglese Mary Elizabeth Barber (1818-1899), scrittrice, pittrice, naturalista e raccoglitrice di piante per i Royal Botanic Gardens di Kew.

7,00 €

Bouteloua gracilis

Graminacea originaria del Nord America purtroppo poco diffusa nei giardini, ma forte e resistente, capace di dare grandi soddisfazioni con pochissime cure. E' un'ottima alternativa a Stipa tenuissima per chi vuole una pianta con portamento rotondo, ordinato, compatto e una spigatura lunghissima, leggera. Porta spighe orizzontali dalla forma affascinante, simili a piccole libellule in volo, color panna. Preferisce terreni ben drenati e posizioni soleggiate e può essere utilizzata come tappezzante antierosione. In inglese è chiamata 'mosquito grass', pianta delle zanzare, per la forma delle spighe che oscillano nel vento come se fossero una nuvola di piccoli insetti. via via che maturano le spighe si inclinano verso l'alto e lentamente si incurvano verso il basso, come un dito che si piega su se stesso.

L'epiteto generico ricorda i fratelli Claudius e Exteban Boutelou botanici spagnoli vissuti a metà '800.

L'epiteto specifico in latino significa esile, semplice.

10,00 €

Sedum 'José Aubergine'

Varietà con foglie scure, color melanzana e fiori rosa molto intenso. Coltivare in pieno sole e terreno ben drenato, anche povero.

L'epiteto generico Sedum deriva dal latino sédo (calmare), per le proprietà calmanti delle foglie di alcune specie o dal latino sèdere (sedere) per il portamento di molti Sedum, che crescono appoggiati direttamente sui terreni sassosi ( in inglese stone-crop, pianta che si raccoglie sulla pietra).

L'epiteto generico Hylotelephium, sinonimo da preferire per questo genere, è composto dalle parole ΰλη (iùle foresta, bosco) e da telephium (dal greco τηλεφιον telèfion portulaca) col significato di Portulaca dei boschi.

9,00 €

Leucanthemum x superbum...

Ibrido intergenerico(ottenuto dall'incrocio di diverse specie di Leucanthemum) con grandi fiori formati da un centro a pompom bianco, soffuso di giallo al centro. Perenne, resistente e molto vigorosa, può essere coltivata in pieno sole o a mezzombra. Richiede terreno fertile e drenato.

Si consiglia di rimuovere gli steli sfioriti per favorire la produzione di nuove foglie alla fine dell'estate.

L'epiteto generico deriva dal greco λευκός (leucós bianco) e da ἄνϑοϛ (ánthos fiore): per i fiori ligulati bianchi della corona.

L'epiteto specifico deriva dal greco ὑπέρ (iupér più, sopra) e da βία (bía forza o βίος bíos vita): ipervitale.

9,00 €

Scabiosa caucasica 'Fama...

Fiori grandi, blu-viola, portati da steli alti si susseguono da Maggio a Ottobre. Le Scabiosa caucasica fioriscono nella prima parte della stagione (Maggio-Luglio) con grande abbondanza e rifioriscono a Settembre-Ottobre.

Coltivare in pieno sole, in terreno ben drenato. Si consiglia di recidere gli steli sfioriti per favorire la produzione di nuovi fiori.

L'epiteto generico deriva dal latino scabies (scàbies scabbia) perché la pianta veniva usata in passato come cura contro la scabbia.

8,00 €

Miscanthus sinensis 'Purple...

Varietà compatta che si fa notare in autunno per i colori del fogliame, un mix di arancio, viola e rosso. Durante tutta la stagione le foglie hanno una venatura bianca. La fioritura, color crema, inizia alla fine dell'estate e le spighe persistono e decorano il giardino per gran parte dell'inverno.

Coltivare in pieno sole, per favorire la colorazione delle foglie, in terreno ricco, non arido.

L'epiteto generico Miscanthus nasce dall'unione delle parole greche μίσχος (míschos stelo) e ἄνϑοϛ (ánthos fiore), cioè 'con fiori portati da peduncolo/steli'  . L'epiteto specifico sinensis invece deriva dal termine latino Sina, Cina, con riferimento alle zone di origine di questa graminacea.

12,00 €

Dracocephalum peregrinum...

Una piccola pianta che dà grandi soddisfazioni! La fioritura continua con fiori tubolari blu-viola da Giugno a Settembre e le piccole foglie aromatiche (ovate e dai bordi segmentati) ne fanno la pianta ideale sia per la coltivazione in vaso che come prima linea in giardino, a mezzombra, in terreno ben drenato, non arido.

Questa varietà è una selezione di Jelitto del 2004 ed è stata trovata si Monti Altaj in Russia.

Da non confondere con Dracocephalum ruyschiana, che ha foglie lineari, aghiformi, simili a quelle del rosmarino e si trova erroneamente proposta online da alcuni come Dracocephalum ruyschiana 'Blue Dragon' per la somiglianza col nome comune dei Dracocephalum, 'testa di drago', per la forma del fiore.

L'epiteto generico infatti deriva dal greco δράκων (drácon drago) e da κεφαλή (chefalé testa).

L'epiteto specifico in latino ha il significato di errabondo, vagante e in questo caso si deve intendere come 'forestiero, esotico' ad indicare la provenienza da paesi lontani (Russia) e differenziare la specie da quelle autoctone europee( es. Dracocephalum austriacum o Dracocephalum ruyschiana).

7,00 €

Geranium pyrenaicum 'Bill...

Varietà di Geranium molto resistente, sempreverde, con foglie arrotondate e fiori color malva che si schiudono in gran quantità da Maggio a Settembre. Perfetta come coprisuolo, preferisce terreno drenato, fertile e si autodissemina facilmente, formando una massa leggera di fiori. Una volta ben radicato è resistente a brevi periodi di siccità. La posizione ideale è a mezzombra, raggiunto da alcune ore di sole diretto.

L'epiteto generico ha origine dal greco γεράνιον (gherànion geranio) come si trova scritto nel 'De Materia Medica' di Dioscoride. Il nome deriva da γέρανος (ghéranos gru): per i frutti simili al becco delle gru.

L'epiteto specifico pyrenaicum in latino significa 'dei Pirenei'.

9,00 €

Eryngium yuccifolium

Erbacea perenne di origine nordamericana con foglie rigide simili a quelle della Yucca e fiori globosi, bianchi, adatta a posizioni in pieno sole e terreno drenato, non arido. Posizioni non sufficientemente soleggiate e terreno troppo ricco portano ad uno sviluppo morbido e non verticale della pianta.

L'epiteto generico deriva dal termine greco ηρύγγιον (erùnghion) il nome con cui viene chiamato il cardo nell' Historia Plantarum di Teofrasto.

L'epiteto specifico è composto da Yucca e da folium (fòlium, foglia): con foglie simili a quelle di una Yucca.

10,00 €

Verbascum phoeniceum 'Rosetta'

Verbascum perenne a fioritura primaverile. Steli alti che si autosostengono senza bisogno di supporti.

Se gli steli vengono recisi dopo la fioritura le piante producono nuova vegetazione e una fioritura secondaria di altezza più bassa.

Si consiglia di coltivare in pieno sole e terreno drenato.

L'epiteto generico deriva dal latino verbascum, che significa verbasco. L'origine della parola verbascum si trova nel termine latino barbáscum(tasso barbasso, pianta citata da Plinio, probabilmente derivato da barba, per le foglie pelose), o nella parola latina vérber (verga). Volgarmente in francese è detto mollène, per la mollezza delle sue foglie, e allo stesso modo in inglese è tradotto mullein.

L'epiteto specifico ha origine dal termine greco φοινίκιος (foiníchios, porpora) che deriva dai Phoenices, i Fenici, popolazione che commerciava la porpora oppure dal termine φοινος (phoinos rosseggiante), col significato di  color rosso porpora/della Fenicia.

7,00 €